L'ICI è l'imposta comunale sugli immobili. Ogni singolo comune delibera un’aliquota, di norma compresa tra il 4 ed il 7 per mille, da applicare al valore catastale di fabbricati, aree fabbricabili e terreni agricoli.
Sono, pertanto, tenuti al pagamento dell’imposta i contribuenti che possiedono:
- fabbricati iscritti nel catasto edilizio urbano;
- fabbricati che non sono ancora iscritti nel catasto o che sono sprovvisti di rendita;
- fabbricati costruiti sul suolo di terzi (diritto di superficie);
- fabbricati di nuova costruzione a partire dalla data di ultimazione dei lavori, anche se privi del certificato di abitabilità.
Se un proprietario ha immobili ubicati in più Comuni, deve compilare tante dichiarazioni ICI e tanti bollettini per quanti sono i Comuni. In ciascuna di esse deve indicare i soli immobili situati nel territorio del Comune al quale la dichiarazione viene inviata.
Gli adempimenti in materia di ICI a carico dei contribuenti comprendono:
- la presentazione di una dichiarazione che non è periodica; con la funzione di comunicare al Comune le variazioni relative al possesso o relative a situazioni che danno diritto a riduzioni/detrazioni intervenute nell'anno precedente a quello in cui la dichiarazione viene presentata;
- il pagamento annuale del tributo, eseguito tramite un bollettino di conto corrente postale o il modello F24.
A completamento dei servizi 730, RED, ISEE, Unico Telematico PF e Contratti di locazione, il software applicativo del CAF UNSIC S.R.L. consente di assolvere a tutti gli adempimenti espressamente previsti dalle disposizioni di legge vigenti in materia.
La gestione degli immobili tramite questo sistema informatizzato, risultando perfettamente integrata con gli altri applicativi dei servizi al contribuente, aggiorna automaticamente i campi editabili delle altre dichiarazioni e certificazioni.